Presentazione
Da alcuni decenni stiamo subendo una lenta, progressiva, profonda trasformazione dei riferimenti intellettuali,
spirituali, etici e di conseguenza comportamentali, che coinvolgono in primis la società
con ripercussioni importanti sull’individuo.
Questo processo sta avvenendo in larga misura con mezzi manipolatori, senza che le persone ne siano consapevoli
e ciò costituisce una grave limitazione alla libertà di coscienza,
in favore del vantaggio (prevalentemente economico) di ristretti gruppi di potere.
E’ come se fossimo affetti da un morbo lento ed inarrestabile, una malattia cronica lentamente progressiva,
che piano piano ci riduce ad essere simili a larve.
Abbiamo disimparato a vivere e a gioire, a soffrire, a condividere la vita.
Non amiamo più, né gli altri, né, in ultima analisi, noi stessi,
perché la ricaduta, alla fine è su noi stessi, è la nostra distruzione - consunzione.
Ci hanno staccato dal nostro cuore
(ci siamo lasciati staccare dal nostro cuore!) da ciò che più percepiamo come vitale.
Il primo compito etico è dunque riappropriarci della nostra anima e della nostra consapevolezza.
Abbiamo bisogno di decidere di ridare il primato alla coscienza e al cuore.
Medico e psicoterapeuta, ho sempre creduto in una visione integrata della persona, dove corpo, mente e spirito si incontrano in un equilibrio dinamico. Dopo la laurea in Medicina mentre approfondivo le mio competenze professionali specializzandomi in Cardiologia e successivamente in Geriatria e Gerontologia, ho svolto i primi 10 anni della mia attività come medico di famiglia, in cui la priorità era inequivocabilmente incontrare le persone nel loro bisogno, nella manifestazione delle loro fragilità.
La necessità di comprendere più a fondo le dimensioni interiori dell’essere umano mi ha portata a formarmi come psicoterapeuta, ampliando il mio orizzonte professionale e umano. Da oltre trent’anni vivo e lavoro in Piemonte, dove ho accompagnato persone in percorsi di cura, crescita e consapevolezza. Oggi, anche dopo il pensionamento, continuo a dedicarmi con passione alla promozione di una medicina e una società più umane, fondate su etica, rispetto e sviluppo delle risorse interiori.